IL NOSTRO SITO E’ GEMELLATO CON

CAMPER CLUB LA CHIOCCIOLA

CAMPEGGIATORI SICILIA

GRUPPO SOLE AMICO

In Italia i campeggi non esistono

giovedì 19 maggio 2011

Siamo alle solite, un'altra incredibile gaffes del sito Italia.it, quello che dovrebbe,

e il condizionale è d'obbligo, promuovere il turismo in Italia.

Un qualsiasi turista infatti che decide di approfondire la conoscenza dell'Italia e valutare una possible

visita, motivo per il quale il sito Internet è stato realizzato, troverà per alloggiare solo gli alberghi.

Dimenticati agriturismo, bed&breakfast, campeggi e aree di sosta. Cosa che, bisogna dirlo?,

non accade sui siti ufficiali di nazionali quali la Francia, l'Austria, la Germania, la Svizzera, la Gran Bretagna e così via.

Una mancanza imperdonabile nonostante una segnalazione vecchia di 12 mesi fa della Presidente di Agriturist,

Vittoria Brancaccio, che ora ha mandato una raccomandata con ricevuta di ritorno al Ministro Brambilla, responsabile di Italia.it

Senza contare che il sito del Ministro Brambilla propone esclusivamente il turismo old style,

quello inerente grandi città d’arte e alberghi. Un caso che si tratti di una grandissimo favore alla Federalberghi,

presieduta da Bernabò Bocca, grande sostenitore, stando a quanto scrivono alcuni quotidiani, della Brambilla?

E' il motivo della mancata risposta in questi lunghi 12 mesi alle sollecitazioni sulla mancata presenza da parte di Agriturist?

Camper in Sicilia un Binomio impossibile.

Si tratta di un mezzo di trasporto poco amato da molti Sindaci

Perché visto come l’equivalente di un Turismo povero

E poco interessante.

Invece.un’accoglienza di qualità potrebbe attirare anche

I camperisti di qualità ,amanti della natura ma anche

Dello shopping e del buon vivere.

Amici Camperisti cercate di sensibilizzare i vostri Sindaci

ASSURDA E ILLEGITTIMA ORDINANZA DEL COMUNE

DI SIRACUSA CON DIVIETO DI SOSTA CAMPER
Ricorso al Prefetto presentato dal Campeggio Club Siracusa
Leggi l'Ordinanza
Leggi il ricorso al Prefetto del CC SR

Campagna di  Sensibilizazione

Sensibilizziamo i Comuni Per incrementare il Turismo

Una leva di sviluppo fondamentale per Il nostro territorio .Segnalateci i Comuni

Buoni;ed i Comuni sordi alle Esigenze dei camperisti .

Nasce il Portale che informa i camperisti dei Comuni favorevoli al Turismo Itinerante

Il Camperista gentleman non sporca rispetta la natura e le regole del vivere Civile

La seguente lettera aperta ai camperisti da parte dellʼassessore alla

Polizia Provinciale di Siracusa Pippo Barbagallo e del comandante

Pippo Caruso.

“Pervengono delle segnalazioni alla Polizia Provinciale secondo le quali

qualche camperista procede allo smaltimento dei liquami dei bagni chimici

del proprio autocaravan riversandoli sul suolo, anche su strada pubblica.

Tali atti sono sanzionati severamente dalle leggi vigenti per cui

questo Comando sta predisponendo appositi servizi con personale anche

in abiti civili per reprimere gli illeciti.

Tuttavia, si confida nel senso civico e nellʼamore per la natura della stragrande

maggioranza dei camperisti affinchè siano essi stessi a fare opera

di sensibilizzazione, scoraggiando e, ove necessario, segnalando a

questo Comando quanti si ostinano in comportamenti che denotano disprezzo

per il bene comune”.

 

 

Perchè non si può stare sempre a guardare. E perchè possiamo                     cambiare per tornare a vivere tutti nella buona “Sicilia”

                                            ???

La seguente lettera aperta ai camperisti da parte dellʼassessore alla

Polizia Provinciale di Siracusa Pippo Barbagallo e del comandante

Pippo Caruso.

“Pervengono delle segnalazioni alla Polizia Provinciale secondo le quali

qualche camperista procede allo smaltimento dei liquami dei bagni chimici

del proprio autocaravan riversandoli sul suolo, anche su strada pubblica.

Tali atti sono sanzionati severamente dalle leggi vigenti per cui

questo Comando sta predisponendo appositi servizi con personale anche

in abiti civili per reprimere gli illeciti.

Tuttavia, si confida nel senso civico e nellʼamore per la natura della stragrande

maggioranza dei camperisti affinchè siano essi stessi a fare opera

di sensibilizzazione, scoraggiando e, ove necessario, segnalando a

questo Comando quanti si ostinano in comportamenti che denotano disprezzo

per il bene comune”.

Vorresti vedere la tua terra meno martoriata da abusi, incendi, dissesti idrogeologici, illegalità che dilagano, pattumiere a cielo aperto con danni all'ambiente irreparabili, tra continue ed infinite emergenze?E vorresti non voltarti dall'altra parte, ma anzi, gridare ancora una volta la tua rabbia? Se quello che vedi intorno a te non ti piace, fotografalo, anche con il tuo telefonino, mandaci una foto, un breve commento ed i dati della località dove è stata scattata la foto e noi la pubblicheremo inserendola nelle notre pagine diventerai così un lettore attivo, un cittadino-reporter.

Per diventare un cittadino-reporter basta solo registrarsi !

Nulla è ancora perduto.Spetta anche a te!

IL TURISMO ITINERANTE. Sono oltre 10mila, in Italia, i nuovi veicoli attrezzati che nel 2009 si sono messi su strada per fare turismo itinerante. Il Bel Paese è la quinta nazione europea per immatricolazioni di camper e roulotte. I camperisti, ogni anno, spendono circa 800 milioni di euro in acquisti effettuati nelle località italiane visitate. Tutti gli studi operati su questo segmento del turismo mettono in evidenza, oltre al crescente valore economico e ai significati culturali del fenomeno, la propensione dei camperisti ad avere una maggiore attenzione per le peculiarità e la salvaguardia dell’ambiente. In Italia il turismo itinerante coinvolge 8 milioni di persone e circa 600mila camperisti. Poco più di 1.700.000 italiani hanno fatto almeno una volta un viaggio in camper.

*E intanto la* Sicilia Affonda*

I politici si azzuffano e scontro dopo scontro

Dimenticano i problemi dell’isola,impegnati

Giornalmente nella corsa alle nomine gli

Amministratori regionali non discutono

E non avviano progetti veri di sviluppo

E intanto la Sicilia affonda! L’industria

Arretra ,il commercio langue e il

Turismo non decolla.

Attualità

*SPIAGGE*si alla libertà di scelta*Viaggi News*



 

Spiagge, sì alla libertà di scelta - Andare in uno stabilimento deve essere una scelta, non un obbligo imposto dalla mancanza di spiagge libere. Che ne pensi?

Spiagge, sì alla libertà di scelta

Andare in uno stabilimento deve essere una scelta, non un obbligo imposto dalla mancanza di spiagge libere. Che ne pensi?

«Andare in uno stabilimento deve essere una scelta, non un obbligo imposto dalla mancanza di spiagge libere». Sono parole di Paolo Landi, di Adiconsum che, in concomitanza con l'apertura della stagione balnerare sottolinea la necessità di ripristinare un equilibrio tra libere e spiagge in concessione. Un problema questo non da poco visto che sempre più chilometri della nostra... sono stati privatizzati e, in alcuni casi, trasformati in club eclusivi. E non è un caso che lo stesso Assessore al Turismo della Sicilia, Claudio Mancini, che recentemente ha introdotto nuove norme a proposito delle aree demanili  affacciate sul mare, abbia ribadito che il transito in spiaggia è libero.

Acesso gratuito alle spiagge solo per passeggiare sulla spiaggia predisposizione di aree libere per lasciare il telo da mare, ampliamento dei chioschi sulle baie free e cabine che possono essere trasformate in camere d'albergo. Sono alcune delle norme introdotte dal nuovo regolamento del Lazio voluto da Mancini che, com'era prevedibile, sta sollevando non poche polemiche e incontrando diversi oppositori poiché, secondo i ben informati, contrasterebbe con quanto stabilisce una norma dello Stato con la Finanziaria del 2007, approvata con emendamento dell'allora deputato dei Verdi Angelo Bonelli, secondo cui il transito è gratuito anche ai fini della balenazione.

Negli articoli 3 e 4, comma 2, è spiegato che ai stabilimenti «è fatto obbligo di garantirre il libero e gratuito accesso e transito attraverso l'area in concessione al solo fine del raggiungimento della battigia per la libera fruizione degli specchi acquei antistanti». E non è tutto. L'altro aspetto innovativo riguarda l'incarico affidato ai gestori dello  balneare di tenere sgombra la battigia da eventuali forme di occupazione, anche solo momentaneee e occasionali. Molto contestato anche il comma g dell'art. 2 dove la Regione stabilisce che i punti di ristoro possono coprire fino al 10 per cento della superficie della spiaggia e gli stabilimenti possono diventare strutture ricettive.  in riva al mare.

Come fare ad orientarsi? E soprattutto quali sono i diritti e di dovere dei bagnanti che con l'arrivo della bella stagione prendono d'assalto le spiagge? A sciogliere qualche dubbio ci pensano  (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) e Adiconsum che, anche quest'anno, hanno stilato un sintetico vademecum sui diritti dei bagnanti per un un uso consapevole di spiagge ed arenili. Di seguito i più importanti:

1) Le spiagge sono demaniali, di proprietà dello Stato. Vengono date in concessione a gestori, che possono chiedere un biglietto di ingresso, per poter usufruire di alcuni servizi quali le docce, i bagni, gli spogliatoi, il servizio di salvataggio e la pulizia dell'arenile.

2) L'affitto di sdraio, ombrelloni e cabine in genere è aggiunto al biglietto di ingresso, ma non è obbligatorio affittarle, perché una volta pagato l'ingresso ci si può sdraiare sul proprio asciugamano.

3) L'accesso alla spiaggia è libero e gratuito. È fatto obbligo agli stabilimenti di consentire il transito verso la battigia per raggiungere il mare, senza pagare il biglietto di ingresso, ma non si può sostare né sulla spiaggia in concessione né sulla battigia, spazio che deve essere costantemente libero da persone o cose. La battigia è un’area esclusa dalla concessione (per battigia si intende la striscia di sabbia di 5 metri a partire dall’infrangersi dell’onda).

4) Non è consentito l'accesso e la sosta agli animali, se non dove espressamente previsto.

5) Sulla battigia è vietato giocare a pallone, a racchette o altri che possano arrecare disturbo ai bagnanti, a meno che non ci siano aree allestite allo scopo. In quest’area non possono essere collocati oggetti ingombranti quali ombrelloni, sdraio né da parte degli stabilimenti balneari né da parte dei singoli, poiché deve essere garantito il passaggio

6) In caso di violazione dei diritti rivolgersi alla Polizia Municipale, ai Carabinieri, alla Capitaneria di  e alle Associazioni Consumatori.
 
Marcella Gaudina
********************************************************

Andare a fare il bagno in posti da sogno ormai può costare caro. Da Cala Luna in Sardegna alla Riserva dello Zingaro in Sicilia, sono tante le località protette dove per l'accesso si paga un biglietto. Ti sembra una misura giusta? Dì la tua


Sportello S.O.S. Turista

Via Canaletto 100  – 41122 Modena

Tel 059/2033430 – 059/2033433  Fax 059/2033434

 

            info@sosvacanze.it                                                      http://www.sosvacanze.it

 

 

SOS TURISTA E TURISMO IN CAMPER: UNA STRETTA COLLABORAZIONE

La Federazione  e la Federconsumatori collaborano  per mettere a disposizione degli iscritti un servizio di consulenza e assistenza per l’informazione e la difesa di tutti coloro che scelgono il turismo all’aria aperta per trascorrere le proprie vacanze. Dal 1997, infatti, il nostro sportello opera a livello nazionale per la tutela del turista: nel corso del solo 2006 ha fornito consulenza a quasi seimila utenti vittime di disavventure durante i loro viaggi e le loro vacanze. 

In particolare, durante questi dieci anni di attività, lo Sportello ha acquisito una buona esperienza nella gestione di quelle problematiche che possono interessare i soci dei club aderenti  contenzioso con campeggi, agricampeggi, costruttori e noleggiatori di veicoli ricreativi, vertenze per rimessaggio di roulottes, bar e ristoranti, aree sosta per camper, violazioni del codice della strada inerenti lo specifico uso del veicolo ricreativo, ecc. Grazie a questa convenzione i soci di club aderenti  potranno rivolgersi allo Sportello S.O.S. Turista qualora abbiano necessità di consigli o di vera e propria assistenza.  La semplice consulenza sarà fornita gratuitamente mentre per l’assistenza si chiederà un contributo associativo di dieci euro, che comprenderà anche il costo delle spese vive sostenute.

Se dunque si verificano problemi o semplicemente avete necessità di chiarimenti contattate lo Sportello S.O.S. Turista. I recapiti cui potete rivolgervi sono i seguenti: tel. 059/2033430 e 059/2033433, fax. 059/2033434, info@sosvacanze.it

 

  Turismo in Sicilia verso la riforma 

Sta per concludersi il lungo cammino della riforma del turismo.Con un termine sportivo possiamo dire che è già al rush finale.Lungo cammino perché il via venne dato, con altra maggioranza governativa, dieci anni fa esattamente con la finanziaria del 1999 con la quale venne fissato il termine di mesi sei entro il quale l'Assessorato al Turismo avrebbe dovuto presentare il progetto definitivo di riassetto in sostituzione delle 20 A.A.S.T. (Aziende Autonome di Soggiorno e Turismo) che avevano avuto il merito di rilanciare il turismo siciliano.
Quei sei mesi fìssati dalla finanziaria vennero superati abbondantemente mentre le AAST subirono una decurtazione costante dei loro bilanci per cui ebbero ridotta la loro attività promozionale, cosa che certamente non giovò al mantenimento dei flussi turistici.
Solo nell'agosto 2005, l'Assemblea Regionale ha approvato la legge di riforma avverso la quale il Commissario dello Stato ha impugnato alcuni articoli.
L'iter complesso della sua attuazione (soppressione e liquidazione delle AAST, soppressione delle AAP1T ex EPT) ha avuto una prima attuazione con l'inquadramento del personale e con la creazione dei servizi turistici regionali nelle sedi delle ex AAST.
Ora si è passati alla seconda fase della riforma per cui i servizi turistici regionali avranno sede nei capoluoghi di provincia in attuazione del comma 4 dell'art.4 della Legge Regionale n.10 del 2005.
In questi dieci anni molte cose sono cambiate. Si è registrato un crescente calo turistico, non frutto solo della crisi economica prima latente e poi esplosa clamorosamente, ma anche per un aumento della concorrenza turistica nell'area del Mediterraneo, per limitarci ad indicare due soli eventi.
In una situazione mutata politicamente ed economicamente, l'Assessore regionale, on. Nino Strano,tornato al Turismo, si è reso conto giustamente che per essere incisivi occorre apportare qualche correzione alla legge ed ha approntato una modificazione nel senso di creare un decimo servizio
turistico a Taormina, storica capitale del turismo siciliano.
La riforma però non ha tenuto conto che oltre un terzo del turismo siciliano è concentrato nella Provincia di Messina e che il grosso di tale fetta oltre che al Taorminese fa capo all'asse Isole Eolie-Mi lazzo.
Per una migliore e pronta ripresa riteniamo che anche per tale asse debba istituirsi un autonomo servizio turistico al quale potrebbero affidarsi i compiti della valorizzazione delle altre isole minori.

alessandro corso

Diventa socio della nostra associazione, parteciperai alle innumerevoli manifestazioni che organizziamo, usufruisci di tutte le agevolazioni e convenzioni stipulate da noi, dalla Confederazione Italiana Campeggiatori e dal"A.C.S.A." Campeggiatori Sicilia, riceverai la Camping Card International, che oltre ad essere un documento accettato nei campeggi, è una assicurazione che copre i rischi per attività campeggistica della tua famiglia. Scarica il modulo di iscrizione

PRECISAZIONE

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Fatti, nomi, luoghi in esso citati sono puramente inventati e non intendono rappresentare offesa per nessuna persona reale. Se invece lo fosse, si prega di inviarne notifica all'email camperistasoleamico@libero.it e si provvederà alle opportune correzioni. Le immagini e i filmati qui ospitati non sono produzioni dell'autore e sono tratti da fonti di pubblico dominio. Se qualche diritto fosse violato, saranno prontamente rimossi. Lo scopo del sito è puramente ludico e non intende ledere o favorire i diritti di copyright, di immagine o commerciali di nessuno.